






Progetto di allestimento multisensoriale e coordinamento del percorso accessibile.
Curata da Paola Visentini, la mostra è stata progettata in base alle indicazioni fornite dalla normativa italiana in termini di accessibilità e dalle linee guida del Progetto europeo di accessibilità museale COME-IN!
Per ciascuna sala sono state create delle aree dedicate interamente alla multisensorialità, dove pavimento e pareti sono un continuum con le postazioni. La pavimentazione sottostante consente ai non vedenti di individuare podo-tattilmente la posizione di ciascuna postazione. Le postazioni tattili sono costituite da un piano aperto nella parte inferiore che permette alle persone in sedia a rotelle di accedervi agevolmente per manipolare gli oggetti esposti. Una delle postazioni è dedicata all’esperienza olfattiva dei contenuti trasportati nelle anfore. L’apparato didascalico è composto a caratteri cubitali a rilievo e Braille.
Un’App ispirata alla semplicità d’uso di un’audioguida e dotata di funzionalità di localizzazione automatica, costituisce un ausilio all’orientamento nel percorso espositivo e facilita la fruizione delle postazioni tattili (realizzata da Mobile3D).
Un audio replica in sottofondo i rumori di un laboratorio ceramico e le video-interviste di approfondimento sono sottotitolate e supportate dall’interpretazione in LIS (realizzati da Ranofilms).






